Per prepare il ripieno. I funghi: fate trifolare i funghi con aglio e prezzemolo. Ovviamente se i funghi erano secchi, li farete rinvenire in acqua. Fate bollire le patate in acqua calda fino a che non saranno tenere, pronte per essere schiacciate. Schiacciate le patate, tritate finemente i funghi. Mescolate questi ingredienti aggiungendo, senza lesinare il tartufo. Se vi accontentate del profumo di tartufo, in tutti i negozi di alimentari troverete facilmente la crema di tartufo. Normalmente si tratta di tartufo scorzone, meno pregiato, ma, egualmente molto profumato.
Per preparare la pasta. Versate a fontana in una spianatoia la farina 00 e la farina di semola. Al centro della fontana rompete le 5 uova, aggiungete il sale e cominciate, aiutandovi con una forchetta, ad inglobare la farina. Ricordate che proporzione virtuosa é di un etto di farina e un uovo. Una volta ottenuta la pasta, fatela riposare sulla spianatoia, coperta da un tovagliolo per almeno 1 ora.Tirate la pasta aiutandovi con una machinetta per la pasta (le massaie virtuose e anche io -qualche volta- utilizzano il matterello). Utilizzando un coppa pasta o un bicchiere ottenete gli ovali da riempire con la farcia.Chiudete gli ovali ottenendo i ravioli.
Fate sciogliete in un tegame abbondante il burro -fatelo imbrunire- in cui tuffare la salvia.
Fate bollire l'acqua, mettete i ravioli. Normalmente sono cotti quando vengono a galla. Più avrete tirato la sfoglia, prima si cucinano.
Spadellate i ravioli nel burro aggiungendo abbondante parmigiano reggiano.